Un’installazione multimediale nel cuore di Parigi
Progettazione multimediale, installazioni audio video, gestione di sistemi immersivi e problem solving tecnico per una mostra internazionale dedicata a Marco Casamonti e Associati.
“Ph. Galerie d’architecture”
Quando la tecnologia deve dialogare con l’architettura, non basta installare delle apparecchiature: servono progettazione, coordinamento, competenza tecnica e capacità di risolvere problemi complessi.
Nel novembre 2024, Parigi ha ospitato la prima tappa di “Tribute – L’architettura come forma di dialogo”, mostra dedicata al lavoro di Marco Casamonti e Archea Associati,
Fondato nel 1988 da Marco Casamonti, Laura Andreini, Giovanni Polazzi e Silvia Fabi, Archea Associati conta oggi sedi in Italia, Brasile, Cina, Emirati Arabi Uniti e Albania ed è autore di alcune delle opere più significative dell’architettura contemporanea.
La mostra è stata presentata alla Galerie d’Architecture, nel quartiere del Marais, ed è stata curata da Luca Molinari Studio. (Luca Molinari Studio)
L’esposizione nasce da un’idea precisa: raccontare l’architettura non soltanto attraverso gli edifici realizzati, ma attraverso il dialogo tra progettista e committente, mostrando come visioni, esigenze, competenze e desideri possano convergere nella realizzazione di un’opera. (Luca Molinari Studio)
Il progetto presenta alcuni dei progetti più significativi dello studio.
Progetti inclusi nell’esposizione:
In questo contesto, Dizeta Service ha collaborato alla progettazione multimediale dell’allestimento, sviluppando una complessa installazione audio video capace di integrarsi con lo spazio espositivo e con l’architettura progettata da Archea.
L’obiettivo non era semplicemente portare dei monitor all’interno della galleria, ma realizzare un sistema audiovisivo coerente con il progetto architettonico, discreto nell’impatto visivo e affidabile nella gestione.
Installazioni per architettura: quando la tecnologia deve diventare parte dello spazio
La principale complessità del progetto era trovare il giusto equilibrio tra contenuti audiovisivi, tecnologia e architettura.
L’allestimento prevedeva oltre venti display professionali da 65”, destinati a visualizzare immagini, video e contenuti prodotti da Archea Associati.
Un’installazione di queste dimensioni richiede molto più del semplice collegamento delle apparecchiature.
Era necessario progettare:
- la distribuzione dei display;
- l’infrastruttura audiovisiva;
- la gestione dei contenuti;
- il coordinamento della riproduzione;
- il cablaggio;
- l’integrazione fisica nei mobili espositivi;
- la gestione tecnica da remoto;
- la logistica necessaria per portare tutto il sistema a Parigi.
Una delle sfide più importanti riguardava proprio l’integrazione dei display nelle teche e nei contenitori progettati da Archea Associati e realizzati da Opera Prima Allestimenti.
Gli schermi dovevano essere perfettamente inseriti nelle strutture, senza compromettere l’estetica dell’allestimento e mantenendo al tempo stesso accessibilità e affidabilità tecnica.
È qui che entra in gioco il problem solving tecnico di Dizeta Service: trasformare vincoli architettonici e logistici in soluzioni concrete.
Tre competenze , un unico progetto
La realizzazione della mostra è stata il risultato della collaborazione tra Archea Associati, Opera Prima Allestimenti e Dizeta Service.
Archea Associati ha definito la visione architettonica e narrativa dell’esposizione.
Opera Prima ha curato la realizzazione delle strutture fisiche dell’allestimento.
Dizeta ha sviluppato la componente di progettazione multimediale e audiovisiva, coordinando la parte tecnologica necessaria alla fruizione dei contenuti.
Questo approccio ha permesso di progettare le installazioni audio video direttamente in relazione allo spazio, anziché considerare la tecnologia come un elemento aggiunto successivamente.
Dimensionamento, posizionamento dei display, gestione dei segnali, infrastruttura di controllo e accessibilità sono stati affrontati come parti di un unico progetto.
Il risultato è una vera installazione multimediale per l’architettura, nella quale tecnologia e spazio espositivo lavorano insieme.
Oltre venti display e un sistema centralizzato di gestione
Il sistema, progettato e installato dal Project Manager Matteo Cidda, comprendeva oltre venti display professionali da 65” e un’infrastruttura audiovisiva centralizzata basata su media server Audiovideo e workstation remota.
La soluzione consentiva di gestire l’intero sistema da un’unica postazione collegata in rete.
Questo elemento è stato particolarmente importante per un’installazione distribuita su numerosi schermi: la gestione centralizzata permetteva di controllare i contenuti, intervenire sul sistema e mantenere un comportamento coerente dell’intera installazione senza la necessità di operare fisicamente su ogni singolo display.
La progettazione ha quindi trasformato una molteplicità di dispositivi in un unico sistema audiovisivo coordinato.
Un approccio applicabile anche alla gestione di proiezioni su schermi immersivi, videowall, multi-display e installazioni audiovisive complesse, dove affidabilità e controllo diventano elementi fondamentali.
La tecnologia al servizio del racconto architettonico
I contenuti video e audio sono stati prodotti da Archea Associati e rappresentavano il cuore narrativo dell’esposizione.
Il compito di Dizeta era creare l’infrastruttura necessaria affinché questi contenuti potessero essere fruiti nel modo previsto dal progetto.
La presenza di numerosi schermi trasformava lo spazio della galleria in un ambiente dinamico, nel quale immagini, video e informazioni accompagnavano il visitatore lungo il percorso espositivo.
In questo senso, il progetto si avvicina al concetto di realizzazione di spazi immersivi: non attraverso un effetto spettacolare fine a sé stesso, ma utilizzando il video e la tecnologia per amplificare la percezione dello spazio e il racconto dell’architettura.
È un principio che Dizeta applica nella progettazione di installazioni multimediali per architettura, mostre, musei, eventi e spazi espositivi.
Installazioni per architettura progettate su misura
Uno degli aspetti più delicati del progetto è stata l’integrazione dei display all’interno delle strutture espositive.
Le custodie e i contenitori, progettati da Archea Associati e realizzati da Opera Prima, dovevano accogliere la tecnologia mantenendo un risultato estetico estremamente pulito.
Per Dizeta questo ha significato affrontare il progetto anche dal punto di vista costruttivo: dimensioni, ingombri, cablaggi, accessibilità e manutenzione dovevano essere compatibili con le strutture architettoniche.
È proprio in questo tipo di interventi che una semplice attività di noleggio non è sufficiente.
Un’installazione professionale richiede progettazione, coordinamento con architetti e allestitori, scelta delle tecnologie, installazione e gestione tecnica.
La tecnologia deve funzionare, ma soprattutto deve inserirsi nello spazio senza comprometterne il linguaggio.
Portare un progetto audiovisivo dall’Italia a Parigi
Il progetto rappresenta anche un esempio concreto della capacità di Dizeta Service di seguire produzioni e lavori all’estero.
La mostra era ospitata nel quartiere del Marais, in una zona caratterizzata da strade strette, limitazioni alla circolazione e difficoltà nelle operazioni di carico e scarico.
Trasportare oltre venti display, infrastruttura audiovisiva, sistemi di gestione e componentistica tecnica richiedeva quindi una pianificazione logistica accurata.
Dizeta ha collaborato con Opera Prima per ottimizzare le modalità di trasporto e ridurre il più possibile l’impatto delle operazioni di consegna e movimentazione.
Anche la logistica è diventata parte del problem solving del progetto: ogni scelta doveva tenere conto non soltanto delle esigenze tecniche, ma anche delle condizioni reali del luogo di installazione.
È un approccio fondamentale per chi realizza installazioni audio video e multimediali in Italia e all’estero.
Problem solving, progettazione e collaborazione con l’architettura
Collaborare con Archea Associati e Marco Casamonti ha rappresentato per Dizeta un’importante esperienza di confronto con una realtà dell’architettura italiana riconosciuta a livello internazionale.
Lavorare su un progetto di questo tipo significa confrontarsi con esigenze estetiche, architettoniche e funzionali molto precise.
Per Dizeta, il valore della collaborazione sta proprio nella possibilità di risolvere problemi tecnici complessi insieme al progettista, individuando soluzioni efficaci e coerenti con il concept.
Dal dimensionamento dell’infrastruttura audiovisiva all’integrazione dei display, dalla gestione remota alla logistica internazionale, ogni fase ha richiesto un approccio orientato al problem solving.
È questa capacità di dialogare con architetti, designer, allestitori e professionisti della produzione che permette a Dizeta di affrontare progetti non standardizzati.
Installazioni audio video e multimediali per architettura, eventi e spazi espositivi
Il progetto Tribute rappresenta perfettamente il modo di lavorare di Dizeta Service.
Non semplice noleggio di apparecchiature, ma progettazione multimediale, coordinamento, installazione, gestione tecnica e problem solving.
Dalla sede di Pavia, Dizeta segue progetti in Lombardia, in tutta Italia e all’estero, sviluppando soluzioni audiovisive per:
- installazioni audio video;
- installazioni multimediali per architettura;
- installazioni per mostre e musei;
- installazioni per architettura e spazi espositivi;
- realizzazione di spazi immersivi;
- sistemi multi-display e videowall;
- gestione di proiezioni su schermi immersivi;
- media server e sistemi di controllo;
- progettazione e gestione di sistemi audiovisivi;
- eventi corporate e istituzionali;
- fashion show e presentazioni;
- produzioni e allestimenti in Italia e all’estero.
Tecnologia, progettazione e problem solving
Ogni progetto parte dall’ascolto delle esigenze del cliente e dalla comprensione dello spazio.
Da qui nasce una soluzione tecnica progettata su misura, capace di integrare audio, video, luci, contenuti e sistemi di controllo in un unico ambiente.
Perché quando l’architettura è protagonista, la tecnologia migliore è quella che riesce a valorizzarla, integrarsi con essa e funzionare con precisione.
Un sistema audiovisivo integrato nello spazio
Il risultato è stato un allestimento nel quale video, architettura e contenuti multimediali convivono senza che la tecnologia prenda il sopravvento sul progetto.
Gli oltre venti display sono diventati parte integrante dell’esposizione, inseriti nelle strutture progettate da Archea Associati e realizzate da Opera Prima.
La gestione centralizzata ha permesso di governare l’intero sistema audiovisivo da remoto, mentre la progettazione iniziale ha consentito di affrontare in modo ordinato le esigenze di installazione, contenuti, gestione e manutenzione.
Il successo del progetto conferma un principio fondamentale di Dizeta Service:
un’installazione multimediale efficace non è quella che mostra quanta tecnologia è stata utilizzata, ma quella in cui la tecnologia riesce a valorizzare il progetto senza diventare protagonista.
Hai un progetto di installazione audio video o multimediale ? Raccontaci il tuo progetto.
Dizeta Service può affiancarti dalla progettazione multimediale alla realizzazione, dalla scelta delle tecnologie all’installazione, fino alla gestione tecnica e al problem solving in fase operativa.